Janelle Monáe e i “pantaloni vagina”

Janelle Monae Pynk pantaloni vagina

Janelle Monáe è una cantautrice, attrice e modella statunitense, oltre ad essere un’attivista per i diritti delle donne e dei neri: ha partecipato infatti al movimento Black Lives Matter ed è stata sul palco della Women’s March di Washington.

Il suo ultimo video musicale si intitola “Pynk (features Grimes)” ed è un vero e proprio inno alla bellezza del corpo femminile, con un’ambientazione in stile western, ma tutta declinata in rosa, dalla sabbia al cielo.

Nel video, Janelle e le sue ballerine indossano dei pantaloni molto particolari, da lei stessa definiti “pantaloni vagina”. Questi pantaloni sono in seta e tulle e sono stati disegnati dallo stilista Duran Lantink.

La canzone non vuole essere una sterile provocazione, ma è anzi un’orgogliosa celebrazione della sessualità femminile, e non solo. La cantante ha voluto fornire la sua risposta femminista e femminile al singolo “Pink” degli Aerosmith del 1997, nel quale il cantante dichiarava ripetutamente il suo amore per l’organo sessuale delle donne: proprio come nel brano di Steven Tyler, anche nel singolo di Janelle Monáe ogni frase inizia con la parola “pink”.

L’obiettivo della cantante è quello di dare vita ad un mondo in cui le donne siano libere dalle influenze degli uomini. A questo fine si deve la scelta del costume, che celebra il corpo femminile, e il fatto che nel video compaiono solo esponenti del sesso femminile.

Il video rappresenta la prima volta in cui Janelle Monáe indossa un abito colorato. Fino a quel momento l’artista aveva sempre optato per un completo bianco e nero, in omaggio ai suoi genitori, una bidella e uno spazzino, “che al lavoro sono stati obbligati a portarne uno ogni giorno”.

Il singolo “Pynk” fa parte dell’album “Dirty Computer”, che esce oggi, 27 aprile 2018.

Che cosa ve ne pare del costume e del messaggio di Janelle Monáe?

Un ottimo weekend dal Team Delight!

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