Cosmesi Bio: tra miti e realtà

mito e realtà

«I siliconi fanno cadere i capelli!» Quante volte ti è capitato di leggere sul web, o sentirti dire da un’amica una frase simile? Il tema della cosmesi Eco Bio è sempre più popolare e sono numerose le persone che si approcciano a questo mondo per dare nuova vita a pelle e capelli, ma, allo stesso tempo, sono altrettante anche le dichiarazioni inesatte e i falsi allarmismi, che, complice internet, si diffondono a macchia d’olio dando origine alle cosiddette fake-news.

In questo post faremo un pò di chiarezza sull’argomento, guardando anche il tema dalla prospettiva di una consumatrice consapevole, ma non accanita.

Cosa sono i siliconi? Fanno male?

Iniziamo prima di tutto in modo razionale e con un pò di buon senso, dicendo che gli ingredienti in uso sono sicuri. Prima di essere approvati per l’impiego nei cosmetici tutte le sostanze vengono attentamente studiate e valutate da un comitato scientifico, che li sottopone a controlli e test accurati per escludere rischi di tossicità o problemi dermici. In particolar modo, le decisioni in materia di ingredienti cosmetici spettano alla Commissione Europea: pensate che ci vogliano tutti morti?

Vediamo prima di iniziare una lista dei siliconi più comuni, che sicuramente molte di voi già conosceranno:

  • Cyclopentasiloxane
  • Dimethicone
  • Dimethiconol 
  • Amodimethicone

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I siliconi fanno male? Beh, bisogna specificare cosa si intende con «male». Se si allude ad un male fisico, ad un danno in termini di salute, assolutamente no. Se parliamo di un male in termini «estetici», è sicuramente più corretto.

E’ ormai appurato che i siliconi agiscono creando una sorta di pellicola sulla pelle, che può essere positiva in una situazione di cute estremamente secca in quanto il film impedisce l’evaporazione dell’acqua e quindi l’aggravarsi della problematica (anche se per correttezza è giusto specificare che sul lungo termine hanno un potenziale effetto di disidratazione cutanea), ma è ben noto come invece possano essere molto negativi in situazioni di pelle impura, grassa e acneica. Anche sui capelli il loro meccanismo d’azione è uguale: rivestono il fusto dando alla chioma un aspetto setoso al tatto e sano alla vista, ma si tratta di un effetto illusorio che cessa nel momento in cui si passa all’utilizzo di uno shampoo non siliconico.

Per concludere il quadro prendiamo in considerazione anche l’aspetto ambientale: sono sostanze inquinanti e non biodegradabili. 

Insomma, se li volete usare, usateli, non saranno certamente la causa della vostra calvizia ne di qualche malattia misteriosa! Il mio consiglio è di evitarli e prediligere trattamenti che ne siano privi, sopratutto se avete una pelle grassa, mista e acneica perchè possono favorire la formazione di impurità, punti neri e inestetismi poco piacevoli.

Proteggersi dalle eco-bufale

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Anche se per natura sei una persona razionale e con i piedi saldi a terra,  certe false informazioni potrebbero mettere a dura prova la tua fermezza: come salvarsi quindi dalle eco-bufale? Semplice. Informandosi solo da fonti autorevoli. Quali? Eccone qualcuno!

  • Nononsensecosmethic: sito di informazione curato da professionisti del settore che trattano numerose tematiche in modo professionale e da un punto di vista scientifico;
  • Il quaderno di cosmetologia: blog a cura della cosmetologa Francesca Amendola che, attraverso il suo portale, condivide informazioni di facile apprendimento sul mondo della cosmesi;
  • Aideco: associazione italiana che unisce dermatologi e cosmetologi. E’ possibile trovare numerosi articoli su malattie di pelle e capelli, inestetismi e altre piccole problematiche.

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