Claire Foy e la polemica sul “pay gap” in The Crown

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Claire Foy, l’attrice della serie tv The Crown, rompe il silenzio sul pay gap esistente tra lei e il collega Matt Smith commentando che non è sorpresa dell’interesse che ha suscitato questa notizia.

Dopo la rivelazione secondo cui Claire Foy, l’attrice che ha interpretato il ruolo della Regina Elisabetta II nella serie Neflix The Crown, avrebbe guadagnato meno del collega e coprotagonista Matt Smith, nel ruolo del Principe Filippo, è partita una petizione online per chiedere a Matt Smith e a Reed Hastings, il CEO di Netflix, di risarcire simbolicamente l’attrice donando la paga “extra” di Smith al fondo di supporto legale del movimento Time’s Up.

La notizia era emersa ad inizio marzo quando i produttori della serie avevano confermato che Claire Foy era stata pagata meno del coprotagonista Matt Smith per la fama da lui ottenuta grazie al suo ruolo nella serie tv Doctor Who.

A seguito dello scandalo, la compagnia di produzione Left Bank Pictures si è presa la responsabilità per l’accaduto, sollevando l’attore da ogni colpa e scusandosi pubblicamente per l’accaduto.

Inoltre Suzanne Mackie, uno dei produttori di The Crown, ha aggiunto che nelle prossime stagioni della serie (sono state già confermate una terza e una quarta stagione) nessun membro del cast sarà pagato più dell’attrice che impersona la regina. Claire Foy, per esigenze di copione, sarà infatti sostituita da Olivia Colman per raccontare un periodo più maturo della vita di Elisabetta II.

A supporto della regina è intervenuto l’attore Jared Harris, Giorgio IV nella serie, offrendo una soluzione pratica: «Capisco che siano state offerte delle scuse ma, sapete, scuse e un assegno sarebbero decisamente i benvenuti».

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