Viaggiare lavorando

viaggiare lavorando

VIAGGIARE LAVORANDO è un’idea che mi sfiora più o meno 2/3 volte all’anno.

E’ molto difficile viaggiare e lavorare al tempo stesso per chi è radicato in Italia, ha già un lavoro e una famiglia, è invece l’ideale per i più giovani che hanno più tempo a disposizione e che vanno alla ricerca di un’ esperienza formativa. Ecco alcune idee.

  • Ragazza alla pari

    Spesso più semplice per le donne piuttosto che per gli uomini perchè i compiti che vengono affidati per qualche motivo sono considerati più adatti a una figura femminile.

Fare la ragazza alla pari è un’esperienza formativa ma anche divertente. Sono diversi i siti in cui ci si può registrare per cercare una famiglia all’estero pronta ad accogliervi in cambio di qualche lavoretto in casa o un’attività da baby sitter. Il più delle volte è previsto anche un fisso in denaro per venire incontro alle esigenze che potrebbero sorgere in un posto lontano da casa. QUI uno dei siti più famosi dedicati.

 

  • Guide turistiche

E’ un vero e proprio lavoretto per fare i turisti all’estero. E’ necessario però avere qualche marcia in più tipo  la conoscenza fluente di almeno un’altra lingua o la conoscenza approfondita dei posti per cui ci si candida. Sono molte le agenzie che assumono persone come guide turistiche in tutto il mondo.

  • Volunteering

Il volontariato all’estero è sia un modo per fare del bene ma anche un modo per viaggiare lavorando  integrandosi e conoscendo un paese diverso dal nostro. I campi di lavoro vi faranno risparmiare sulle spese che doveste affrontare per dormire. Solitamente il piano dura due settimane ed è necessario far fronte alle spese di trasporti che non vengono rimborsati. Per chi ha meno di 28 anni la soluzione migliore sarebbe il servizio civile svolto all’estero.

Conosciuto ma meno retribuito è il servizio volontario europeo o SVE  è un’esperienza di formazione completamente finanziata dalla Commissione europea attraverso il programma “Erasmus +“ al momento il piano è previsto fino al 2020. E’ rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni  per un periodo compreso tra 2 e 12 mesi. Ecco qui il sito se volete maggiori informazioni.

  • Lavorare in un villaggio turistico

    I vecchi e tradizionali villaggi turistici spesso assumono personale proveniente da altri paesi per diverse tipologie di lavori. Avere nel proprio organico giovani volenterosi provenienti da diversi paesi del mondo è sempre molto ambito.

  • Wwoofing

Ancora poco conosciuto ma che sta prendendo sempre più piede, soprattutto fra i più giovani, come modo per viaggiare lavorando. La sigla è l’acronimo inglese di World Wide Opportunities on Organic Farms. L’idea che è venuta è quella di ottenere vitto e alloggio gratuito in cambio di ore lavorative all’interno di una farm.  L’organizzazione del Wwoof è attiva in tutto il mondo quindi dà la possibilità di raggiungere anche posti veramente molto lontani. La cosa molto positiva è che solitamente le ore lavorative sono sì impegnative ma non sono moltissime, si parla più o meno di 4/6 ore al giorno. Pensate a tutto il tempo rimanente per potersi immergere alla scoperta dei luoghi e delle culture diverse dalla nostra.

Bene ragazze cosa ne pensate di queste opportunità.

Ne avevate mai valutata qualcuna?

Un abbraccio dal Team Delight

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