Parole O_stili: il progetto per una comunicazione virtuale non violenta

Parole O_stili

In quanto ad odio verso gli altri, internet talvolta sembra essere una fonte illimitata. L’universo di Facebook è pieno di pagine che fomentano l’odio verso le donne (ne abbiamo discusso in questo articolo), ma anche verso gli stranieri, gli omosessuali, i transgender… e la lista potrebbe continuare ancora a lungo.

L’odio in rete non è meno doloroso e violento di quello subìto dal vivo, perché in un caso o nell’altro è rivolto a persone in carne ed ossa, che soffrono e portano i segni sempre con sé.

Per questo motivo a febbraio è stato organizzato un convegno a Trieste dal titolo Parole O_stili, nel quale i partecipanti si sono confrontati sul tema del web e dei comportamenti digitali violenti. Il convegno è stato aperto dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, che in passato è stata oggetto sui social network di pesantissimi insulti e messaggi offensivi, che non ha mai esitato a denunciare. Insieme a lei erano presenti anche Enrico Mentana e Gianni Morandi, entrambi molto attivi nella gestione delle loro pagine social.

Da questa iniziativa è stato redatto il Manifesto della comunicazione non ostile, un decalogo che tutti noi dovremmo tenere a mente ogni volta che ci mettiamo davanti ad un monitor. A breve ci sarà un altro appuntamento rivolto a genitori, docenti e studenti delle scuole secondarie, per promuovere l’utilizzo di una comunicazione non violenta già in giovane età. Le scuole interessate al progetto potranno collegarsi alla diretta streaming del prossimo evento di Parole O_stili, che si terrà il 15 maggio a Milano, Trieste e Matera, per coinvolgere i propri studenti in un’importante campagna di sensibilizzazione (trovate le info qui).

Vi lascio con il bellissimo Manifesto della comunicazione non ostile elaborato da Parole O_stili, che potete andare a leggere in forma completa sul loro sito:

  1. Virtuale è reale.
  2. Si è ciò che si comunica.
  3. Le parole danno forma al pensiero.
  4. Prima di parlare bisogna ascoltare.
  5. Le parole sono un ponte.
  6. Le parole hanno conseguenze.
  7. Condividere è una responsabilità.
  8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare.
  9. Gli insulti non sono argomenti.
  10. Anche il silenzio comunica.

Vi piace? Io lo trovo davvero ben fatto!

Buon venerdì dal Team Delight!

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