Da #OscarSoWhite a #OscarSoBlack! Gli Oscar 2017 non saranno più “così bianchi”

#OscarSoBlack

Dopo due anni in cui i nominati agli Oscar erano sempre e solo attori bianchi, nel 2016 è stata lanciata la campagna #OscarSoWhite (Oscar così bianchi) sostenuta da attori come Will Smith e la moglie Jada Pinkett, ma anche da George Clooney e Mark Ruffalo, per criticare il razzismo di Hollywood.

Non solo: lo scorso anno il regista Spike Lee non si è presentato a ritirare il premio alla carriera, dichiarando: “com’è possibile che i candidati per la statuetta al miglior attore e attrice per due anni di seguito siano tutti bianchi? Per caso non siamo in grado di recitare?”

A rendere più evidente la questione ha contribuito anche la circolazione di questa foto che ritrae tutti i candidati agli Oscar del 2016. Come potete vedere, non vi è una sola persona non bianca:

#OscarSoWhite

Quello del razzismo (e del sessismo) dell’industria cinematografica americana è un tema che suscita sempre molte discussioni. Se vi ricordate, un mesetto fa vi abbiamo parlato del film “Il diritto di contare” (qui trovate l’articolo), la cui protagonista, Taraji P.Henson, nella sua autobiografia  “Around the Way Girl” aveva da poco accusato l’industria hollywoodiana di sabotare le attrici nere, pagandole meno e relegandole a ruoli minori.

Fortunatamente, alla cerimonia degli Oscar 2017 le cose sembrerebbero essere cambiate, anche grazie alla campagna #OscarSoWhite e alle proteste di tanti attori.

Ecco quindi le nomination di quest’anno che promettono di rendere leggermente più equilibrato il mondo hollywoodiano:

Tra le nomination a miglior film troviamo Barriere (Fences), che racconta di un ex giocatore di baseball e del suo rapporto complicato con la moglie e il figlio; Il diritto di contare (Hidden Figures), la storia di tre matematiche afroamericane alla Nasa; Lion, che parla di un giovane indiano adottato da genitori australiani che decide di tornare nella sua terra d’origine per ritrovare la sua famiglia; infine Moonlight, l’intensa storia di un ragazzo gay in cerca della propria identità all’interno della comunità nera della Florida (film per cui è candidato anche Barry Jenkins come miglior regista).

Tra le nomination per gli attori troviamo Denzel Washington come miglior attore protagonista per Barriere e Ruth Negga come miglior attrice protagonista per Loving (una contestata storia d’amore tra una nera e un bianco); Mahershala Ali come miglior attore non protagonista per Moonlight e Dev Patel per Lion; Viola Davis come migliore attrice non protagonista per Barriere e Octavia Spencer per Il diritto di contare.

Inoltre, tra le nomination a miglior documentario troviamo ben tre opere: I Am Not Your Negro, incentrato sulla lotta razziale; 13th, sul sistema carcerario americano come metodo di controllo e oppressione delle minoranze afroamericane; O.J.: Made in America, sul tristemente famoso processo di O.J. Simpson.

L’hashtag #OscarSoWhite si è così trasformato in #OscarSoBlack, a dimostrazione che le proteste portate avanti da tanti attori e attrici hanno lasciato il segno.

Siete curiose/i di vedere qualcuno di questi film?

Buon venerdì!

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