Make Up e altri disastri | Intervista a Elena Triolo, Carote e Cannella

Make Up e altri disastri | Intervista a Elena Triolo, Carote e Cannella

Postazioni make-up che sono dei veri arsenali, sessioni infinite di shopping in profumeria. Quante di voi hanno fatto del make-up una passione irrefrenabile? Parecchie …E proprio per raccontare vizi e virtù delle make-up addicted, arriva in libreria (e siamo sicuri anche sotto tutti gli alberi di Natale): Make up e altri disastri (Hop Edzioni, 104 pagg, 10,20 euro) di Elena Triolo, illustratrice conosciuta da tutte per la sua pagina Carote e Cannella e per le vignette che in lungo e in largo hanno fatto il giro del web. In questa intervista conosceremo meglio Elena, il mondo di Carote e Cannella ed il suo Make up ed altri disastri.

Ciao Elena, benvenuta su makeupdelight.com. Noi tutte ti conosciamo per le vignette che raccontano la nostra più grande passione: il make up! Ma chi è Elena e come nasce il progetto di Make Up e altri disastri?     

Ciao! Sono una fumettista/illustratrice fiorentina free-lance, ho sempre disegnato e per fortuna riesco a lavorare con questa mia passione. Il progetto Make Up e altri disastri nasce da un’idea della editor di Hop Edizioni, aveva notato che quando sui miei social postavo una vignetta a tema trucco questa aveva sempre grande successo. Io ero un po’ restia all’inizio, non mi ritenevo adatta a trattare un argomento del quale credevo di conoscere poco e nulla ma alla fine ho scoperto che  sono molti più di quelli che credevo gli aneddoti e le  caratteristiche situazioni tragicomiche che potevo raccontare.

Make up e altri disastri è una raccolta di vignette che mette a nudo la nostra natura femminile. Che cosa vuol dire, per te, raccontare in modo divertente il mondo delle donne?

Principalmente credo che ironizzare sulla nostra vita sia un modo per rilassarsi e addirittura sentirsi più sicure di sé, inoltre è anche un modo carino e facile per comunicare, per capire che i piccoli grandi problemi non affliggono solo noi ma sono purtroppo (e per fortuna) materia comune. È bello capire di poter condividere i propri disagi con gli altri, tutto sembra meno pesante e spaventoso.

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Una tavola in esclusiva per Makeupdelight.com di Make Up e altri disastri diElena Triolo.

Il make up prima era sentito quasi un dovere: si doveva “essere presentabili”, trucchi, rossetti erano visti semplicemente come degli strumenti. Oggi grazie al mondo dei tutorial, dei blog, il mondo del make up ha subito un’evoluzione. Tu fotografi questo momento. secondo te come si è evoluto il rapporto delle donne con il make-up?

Da quel che ho potuto osservare negli anni mi è parso che in passato esistessero tre o quattro prodotti base che tutte dovevano avere e usare così, quasi per convenzione. Adesso, a parte il fatto che le case cosmetiche propongono molti più prodotti, il mondo del web, le guru e i video ci hanno reso molto più curiose e allo stesso tempo critiche. Conosciamo, sperimentiamo, consigliamo e ci facciamo consigliare. Il trucco è diventato sempre più un modo di esprimersi e di sentirsi se stesse. Dal canto mio non lo vedo solo come un qualcosa per migliorarmi  ma addirittura come un rituale rilassante: mi serve per raccogliere le idee prima di uscire di casa (e mi diverte un sacco)

Adesso puoi raccontarci la tua esperienza con il make up e come è nata l’idea di Carote e Cannella? (Ci sveli anche come nasce questo nome?)

Ho iniziato a truccarmi in seconda media media con gli ombretti che trovavo in regalo sui giornalini tipici da ragazzine, ovviamente solo per uscire il sabato pomeriggio. Ricordo con orrore un ombretto viola che non veniva via nemmeno con gli struccanti più aggressivi: mia mamma buttò via tutto, mi portò in farmacia e mi regalò ombretto, matita e cremina idratante pre-trucco. Quella fu la mia base e un valido insegnamento: meglio pochi trucchi buoni che un milione di schifezze sulla pelle!

Carote e Cannella è nato nel 2012, all’inizio era un blog su cui postavo solo i disegnini a matita o le tavole che facevo alla scuola di Comics, poi ho iniziato a capire che alla gente non importava proprio nulla di disegni scolastici buttati lì a caso. Volevo divertirmi e far divertire, per questo ho iniziato con molta naturalezza e poca premeditazione a postare quelle che chiamo ancora “vignette sceme”. Il nome è semplicemente un omaggio alla mia torta preferita, qualcosa di dolce, ma anche molto speziato!

Elena Triolo, Carote e Cannella

Elena Triolo, classe 1988, si è diplomata al liceo artistico Alberti e alla scuola di Comics di Firenze indirizzo Fumetto. È laureta in Storia dell’Arte. Ha collaborato con il Museo Galielo realizzando alcuni libri illustrati per bambini e con le case editrici Hop! ( La fine dell’amore, Carote e Cannella, Pop Porno, Make up e altri disastri) e Kleiner Flug (Il lago dei cigni) Pubblica con regolare frequenza vignette tragicomiche al femminile sulle pagine facebook e Instagram Carote e cannella. Insegna fumetto a bambini ed adulti

Dalla tua matita sono nate collaborazioni prestigiose. Che cosa ha significato per te essere così tanto apprezzata e condivisa sul web?

Sicuramente mi sento molto onorata e faccio di tutto per meritarmi gli apprezzamenti e il sostegno che mi arrivano. Ma per me è sempre un gioco, un modo per ridere insieme. Sono la prima a ridere quando disegno, se non mi divertissi così tanto forse non sarei molto seguita.

Non solo Make Up e altri disastri ma anche Condividi! (Hop Edizioni, 128 pagg, 16 euro), che ti vede impegnata con Valentina Ferri sul fronte della sharing economy. Ci vuoi parlare anche di questo progetto?

Con Valentina avevo già lavorato l’anno scorso ad una guida erotico-ironica dal titolo “Pop Porno”, dato che “squadra che vince non si cambia”, la editor ci ha proposto di collaborare di nuovo, questa volta su un tema molto attuale ma con un filo conduttore rispetto al libro precedente: le due protagoniste infatti sono le stesse, Angelina e Miss Moon. Se in Pop Porno la Miss(tress) dettava legge e consigli e la sgraziata Angelina le arrancava dietro, qui quest’ultima ha la meglio e insegna alla Miss le regole del “vivere social”

A proposito di progetti, quanti ce ne sono in cantiere in questo momento?

Ho alcuni progetti in cantiere, anche graphic novel, ma dato che sono molto scaramantica preferisco il silenzio stampa

Grazie Elena! Condividi con noi, il tuo blog, i canali social … insomma vogliamo rintracciarti a tutti i costi e scoprire le tue prossime uscite!

Certo! Trovate le mie vignette su Facebook, cercate Carote e Cannella @StorieDisegniCaroteECannella – su Instagram @carotecannella

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