“Libere Disobbedienti Innamorate”: arriva il “Sex and the City” arabo

Libere Disobbedienti Innamorate

Libere Disobbedienti Innamorate è un film premiato ai festival di Toronto, di San Sebastian e di Haifa, ed è l’opera prima della regista Maysaloun Hamoud. È stato definito il “Sex and the City arabo” poiché racconta di una Tel Aviv in bilico tra passato e presente, città dall’identità complessa in cui delle giovani donne bevono, ballano e parlano di sesso.

Per questo motivo il film ha attirato le ire degli integralisti: la città di Umm al-Fahm, da cui proviene una delle protagoniste, ha condannato il lavoro della regista, vietandone la proiezione nei cinema. Hamoud ha anche ricevuto delle minacce di morte, e ha dichiarato che vi è una vera e propria fatwa nei suoi confronti.

Il film racconta di Noor, una ragazza che si trasferisce a Tel Aviv per studiare e trovare un lavoro, anche se il marito preferirebbe che stesse a casa. Noor è credente e indossa la hijab (il velo che copre il capo), a differenza delle sue due coinquiline, l’avvocata Layla, che lascia il suo ragazzo perché troppo conservatore, e la DJ Salma, allontanata dalla famiglia perché omosessuale. Tutt’e tre sono accomunate dall’essere arabe in una città israeliana.

Libere Disobbedienti Innamorate ci porta nel mondo di queste tre giovani donne, fatto di desideri, sogni, delusioni e anche di eccessi: la regista rappresenta bene l’esagerato consumo di droghe e alcol da parte delle nuove generazioni di donne palestinesi, paragonando questa fase agli anni Sessanta della società occidentale.

Si tratta di un’opera importante, è un inno all’indipendenza femminile e un invito ad emanciparsi, non rivolto solo alle palestinesi ma alle donne di tutto il mondo. Come ha raccontato la regista, oltre alle reazioni dei fondamentalisti ci sono state moltissime reazioni entusiaste, sia da parte delle donne che della comunità omosessuale, visto che nel cinema palestinese non si parla di questi argomenti, e la donna viene sempre rappresentata come dipendente da qualcuno, un fratello, un marito o un padre.

Il film è il primo capitolo di una trilogia che parlerà di storie tutte diverse, sempre con protagoniste femminili, ed uscirà nei cinema italiani il 6 aprile.

Andrete a vederlo?

Buon venerdì dal team Delight!

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