Le persone che denunciano le molestie sessuali sono la “Person of the Year” per la rivista Time

Time Person of the Year 2017

Secondo il settimanale statunitense Time, la “Person of the Year2017 è rappresentata da tutte le donne e tutti gli uomini che nel corso degli ultimi mesi hanno denunciato le molestie sessuali subite durante la propria vita, anche in seguito alla campagna di sensibilizzazione sintetizzata dall’hashtag #MeToo.

Ogni anno la rivista statunitense Time elegge la “Person of the Year” (Persona dell’anno), titolo che può essere assegnato di volta in volta a uomini, donne, gruppi di persone, idee, luoghi o macchinari che hanno influito in maniera significativa sugli eventi dell’anno che sta per concludersi.

Lo scorso anno il titolo è toccato al presidente Donald Trump, che è stato definito “The President of the Divided States of America” (Presidente degli Stati Disuniti d’America). Quest’anno il presidente USA ha dichiarato su Twitter di aver rifiutato la seconda candidatura a Persona dell’anno, ma la rivista Time non ha fatto attendere la smentita, scrivendo (sempre su Twitter) che il presidente non ha le idee chiare su come venga scelta la Persona dell’anno, che viene annunciata su internet esclusivamente il giorno della sua pubblicazione, ovvero il 6 dicembre.

La Person of the Year 2017 non è quindi una sola persona ma sono tutti/e coloro che hanno denunciato molestie e abusi sessuali subiti soprattutto sul posto di lavoro, portando alla luce atteggiamenti inaccettabili che probabilmente prima molti conoscevano ma tenevano per sé, a partire dal celeberrimo caso del produttore hollywoodiano Harvey Weinstein.

Per questo motivo sulla copertina del Time queste persone sono definite delle Silence Breakers, ovvero coloro che rompono il silenzio.

Il caporedattore di Time ha commentato così la scelta: “It became a hashtag, a movement, a reckoning. But it began, as great social change nearly always does, with individual acts of courage”. (È diventato un hashtag, un movimento, una resa dei conti. Ma è iniziato, come inizia quasi sempre un grande cambiamento sociale, con atti individuali di coraggio).

Questi atti individuali di coraggio sono esemplificati dai singoli casi delle cinque donne che appaiono sulla copertina del settimanale, ciascuna nota per aver denunciato un episodio di violenza sessuale: Ashley Judd, Susan Fowler, Adama Iwu, Isabel Pascual e infine Taylor Swift, di cui vi abbiamo raccontato la storia in questo articolo.

Cosa ne pensate della scelta del Time?

Come sempre, un ottimo weekend dal Team Delight!

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