La prima modella transgender su Vogue Paris

modella transgender su Vogue Paris

Il numero di marzo di Vogue Paris avrà il titolo “La beauté transgenre: comment elles bouleversent le MONDE” (la bellezza transgender: come stanno sconvolgendo il mondo) e sarà il primo numero nella storia della rivista ad avere in copertina una modella transgender.

La protagonista è Valentina Sampaio, modella brasiliana particolarmente impegnata nella causa LGBT, che era già comparsa sulla copertina di Elle Brazil nel novembre 2016:

modella transgender su Vogue

La copertina di Vogue Paris è stata realizzata dai celebri fotografi di moda Mert and Marcus e, come ha dichiarato la direttrice di Vogue Paris Emmanuelle Art, “questa cover è sull’importanza dei diritti umani e sul fatto che dobbiamo ancora fare molti progressi su un sacco di altre cose orrende”.

In questo momento storico, sembra che qualche progresso si stia compiendo qua e là: ad esempio, alla Lakme Fashion Week di quest’anno (la settimana della moda in India) ha sfilato per la prima volta una modella transgender, Anjali Lama. Per tre anni Anjali si è proposta per le passerelle della settimana della moda, ma è sempre stata rifiutata a causa della sua identità di genere, almeno fino a quest’anno, quando finalmente ha avuto la sua occasione.

modella transgender su Vogue

Vi segnalo inoltre la bambola Jazz, che verrà presentata domani alla fiera del giocattolo di New York. Jazz è la prima bambola transgender della storia: è alta 45 cm e non ha attributi sessuali, ed è esteticamente ispirata a Jazz Jennings, che nel 2007 fu la persona più giovane al mondo a dichiararsi transgender. Sulla sua vita è stato girato un reality, “I am Jazz”, che in Italia è andato in onda su RealTime (potete rivedere le puntate su Dplay).

modella transgender su Vogue

Da non dimenticare, infine, è la rivista National Geographic, che a gennaio ha realizzato un numero storico sull’identità di genere.

modella transgender su Vogue

A questo proposito, mi permetto di aggiungere qualche frase. Ormai sapete che vi consiglio sempre di leggere, conoscere, scoprire il mondo. In questo caso è ancor più vero, poiché si tratta di un argomento delicato, che suscita tutt’oggi numerose polemiche… soprattutto da parte di persone che decisamente non hanno le idee chiare.

Invece, come direbbe il giovane Nanni Moretti del film Sogni d’oro, io “non parlo di cose che non conosco!“. Seguendo questa sempre utile filosofia, ho trovato molto utile questo glossario del National Geographic: se volete fare chiarezza sul significato delle parole “transgender” o “LGBT”, o se volete scoprire la differenza tra “identità di genere” e “orientamento sessuale” (sono due cose diverse!), ve la consiglio caldamente.

Come sempre vi auguro un buon weekend!

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