DOWN & DIRTY! Seaside MUD RUN

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Sabato scorso ho partecipato alla mia prima MUD RUN (letteralmente “corsa nel fango”)! Devo ammettere che, quando ho deciso di iscrivermi, non ero del tutto consapevole di cosa fosse esattamente uno degli “sport” piu’ in crescita negli ultimi anni qui in USA (in tanti ormai si allenano e preparano per mesi in vista di queste gare). L’anno scorso, ad esempio, si sono svolte ben 150 MUD RUNS solo negli USA! 😉
Mi sono presentata alla partenza con tutta la famiglia a fare il tifo per me. Mi sono sentita un po’ intimidita (nel mio completino nero con tanto di gonnellino e cappellino in pandan) quando ho visto tante facce piu’ o meno agguerrite, munite di pomata scura sotto agli occhi (in stile giocatore di football). Era troppo tardi per scappare quindi ho fatto il mio stretching, una preghiera e, accompagnata dal tifo estremo di Joseph, mi sono lanciata verso la partenza.
5.2 miglia (circa 8 km) di salite, discese, sabbia, fango, ostacoli e pit stop di ogni genere. L’adrenalina mi ha accompagnato per tutta la gara, spingendomi a non mollare e mantenere un buon ritmo. Ho superato tanti giovani apparentemente in ottima forma ma anche persone anziane e ragazzi in sovrappeso. Questa non e’ una gara PER UOMINI coi bicipiti scolpiti ma per TUTTI coloro che hanno voglia di sfidare le proprie capacita’, a qualsiasi eta’ e a qualsiasi peso!
Mi sono rinfrescata immergendomi in pozzanghere di fango (fa bene alla pelle, no?!), ho quasi perso i pantaloni facendo il passo del giaguaro e ho sbattuto la faccia mentre cercavo di saltare un muro…ma sono arrivata alla fine! Sono stata accolta da una signora di mezza eta’ che mi ha messo al collo una medaglia e, dopo avere mangiato mezzo chilo di bagels e quattro banane messe a disposizione dall’organizzazione (si! c’era anche la birra!), sono corsa dal mio “FAN CLUB” che mi ha festeggiata come se fossi BOLT dopo i 100 metri.
Il momento migliore e’ stato quando, dopo l’ultima “immersione” nel fango, ormai vicina al traguardo, ho sentito la voce di Joseph che mi chiamava. Mi sono girata (sperando di non spaventarlo) e l’ho visto agitarsi con un sorriso enorme accanto al papa’ e a Jacob (lui per nulla interessato alle imprese della mamma).
Un anno fa non avrei mai pensato di completare una gara del genere ma oggi posso dire che questa non sara’ l’ultima volta che sfido me stessa. Siamo DONNE. Siamo forti e toste! 😉

Ecco i miei numeri!
n.361 su 1735 partecipanti
n.87 su 780 donne
n.31 (donne tra i 30 ed i 39 anni)
5.2 miglia in 55 minuti

Se volete, date un’occhiata alla pagina Facebook di TOUGH MUDDER! 😉

big sur mud run

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