Dove ritira il suo ultimo spot perché ritenuto razzista

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La scorsa settimana Dove, affermata casa di prodotti per la cura della pelle, è stata accusata di razzismo per aver diffuso uno spot pubblicitario dove una ragazza africana viene “sbiancata” dopo l’utilizzo di un suo bagnoschiuma.

Non è la prima volta che la casa viene accusata di promuovere i propri prodotti attraverso spot di dubbio gusto e, anche questa volta, la pubblicità è stata ritirata dalla rete dopo essere entrata nel mirino dei social, indignati alla vista dello screenshot dove la modella nigeriana Lola Ogunyemi si toglie la maglietta del suo stesso colore di pelle e si trasforma in una ragazza bianca.

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Dove si è scusata subito per l’accaduto, ribadendo che non era intenzione della casa far passare questo un messaggio, ma volendo in verità promuovere il proprio prodotto attraverso uno spot multirazziale, visto che poi la ragazza bianca si trasforma, togliendosi la maglietta bianca, in una ragazza asiatica.

Il web indignato è riuscito però a far ritirare immediatamente lo spot. Sta di fatto che la stessa modella Lola Ogunyemi ha difeso Dove, dichiarando di non essersi sentita affatto offesa dalla campagna.

In un’intervista sul Guardian, Lola ha ammesso che era entusiasta all’idea di poter lavorare con Dove e rappresentare le donne nere in uno spot che avrebbe fatto il giro del mondo. Se avesse avuto il solo sentore che la pubblicità avrebbe trasmesso un messaggio negativo e di incitazione all’odio, avrebbe abbandonato il set immediatamente.

Quello che non è passato dallo screenshot che immortala un solo frammento della pubblicità, dice, è che tutti i tipi di pelle hanno bisogno di gentilezza e la sequenza di ragazze di nazionalità ed età diversa, serviva a dimostrare proprio questo.

“Anche se da una parte sono d’accordo con la scelta di Dove di scusarsi in ogni caso, dall’altra secondo me avrebbero dovuto difendere la loro visione creativa e la loro decisione di includermi come volto della loro campagna”.

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