Coppetta mestruale: consigli e risposte ai dubbi più comuni

coppetta mestruale

Sicuramente avrete già sentito parlare della coppetta mestruale, ma probabilmente avrete anche pensato: “Farà al caso mio?”, “Come si inserisce e come si toglie via?” Questi sono alcuni dei tanti dubbi e delle domande che ruotano attorno alle coppette mestruali, soprattutto per chi è alle prime armi, e che vorremmo aiutarvi a chiarire almeno un po’.

Che cos’è la coppetta mestruale?

La coppetta mestruale è un piccolo contenitore a forma di campana o imbuto da indossare all’interno della vagina durante le mestruazioni con lo scopo di raccogliere il flusso mestruale.

La coppa mestruale è prodotta in silicone medicale morbido e rappresenta oggi un’alternativa economica, pratica ed ecologica agli assorbenti esterni e ai tamponi interni. Rispetto a questi, si limita a raccogliere il sangue piuttosto che assorbirlo, con benefici sia per l’igiene personale che per l’ambiente (e per il portafoglio visto che dura in media dai 5 ai 10 anni)

Lunette menstrual cup


 
By OrangeD (Own work), via Wikimedia Commons

Coppetta mestruale: come si usa

La domanda più ovvia è: “Come si inserisce la coppetta?” . La premessa forse scontata ma fondamentale è che bisogna avere un minimo di confidenza con il proprio corpo, anzitutto perché per inserire e togliere correttamente la coppetta è necessario usare le proprie dita. In secondo luogo, alcune informazioni particolari su cervice e pareti uterine ci sono utili per scegliere la coppetta più adatta a noi.

Prima di ogni utilizzo la coppetta mestruale va sterilizzata (basta farla bollire in un pentolino utilizzato solo per questa funzione) e poi inserita nella vagina affinché possa posizionarsi adeguatamente per raccogliere il fluido mestruale.

Dopo un po’ di ore, secondo la necessità (di solito tra le 8 – massimo 12 ore) va svuotata e sciacquata, per poterla poi inserire di nuovo fino a quando necessario. Al termine di ogni ciclo la coppetta va lavata con prodotti specifici (no a saponi che contengono oli minerali e profumi) o semplicemente risciacquata, prima con acqua fredda e poi calda per non fissare cattivi odori o macchie. Infine va di nuovo sterilizzata per poi essere conservata nell’apposito sacchettino fino al prossimo ciclo (non tenetela in bustine o contenitori di plastica poiché potrebbe fare la muffa).

Inserire la coppetta mestruale può sembrare più complicato di quel che è nella realtà. Sicuramente bisogna anzitutto essere rilassate, per questo va fatta un po’ di pratica e potrebbero volerci alcuni cicli prima di imparare ad inserirla e toglierla correttamente e con facilità. Come in ogni cosa, serve soltanto un po’ di esperienza!

 I diversi metodi per inserire la coppetta mestruale

Per utilizzare la coppetta è anzitutto necessario piegarla per ridurne il diametro e poi inserirla in modo che si riapra all’interno creando una sorta di “sottovuoto” grazie ad alcuni buchetti presenti sotto il bordo, questo farà in modo che la coppetta resti in alto e non si verifichino perdite. Una volta dentro bisogna muoverla o ruotarla un pochino per assicurarsi che sia aperta completamente e non resti piegata; può essere utile tirare molto leggermente il gambetto per verificare che si sia creato il sottovuoto.
How to use a menstrual cup

 

Esistono metodi diversi per piegare ed inserire la coppetta. Fra i più comuni, il metodo a tulipano e la piega a C (o U).
In questo video di Lunette Menstrual Cup vengono mostrati 9 modi per piegare questa coppetta, ma in rete potete trovarne tanti altri che vi aiuteranno a trovare il sistema più adatto. 

In generale, per facilitare l’inserimento potete bagnare con acqua oppure lubrificare la coppetta con prodotti specifici a base acquosa.

Come rimuovere la coppetta mestruale

La coppetta tende a posizionarsi diversamente a seconda di come è bassa la cervice e lungo il canale vaginale. Potrebbe quindi succedere di non trovarla immediatamente, in quel caso non bisogna farsi prendere dal panico, la coppetta non va da nessuna parte! Basta fare un bel respiro, rilassarsi e spingere leggermente con i muscoli pelvici per farla scendere un po’. Le posizioni più comode per farlo sono accovacciata sul wc oppure sul bidet, ma è possibile farlo anche in piedi. Una volta trovato il gambetto o la pallina della coppetta bisogna schiacciare la base della coppetta con le dita, per esempio con indice e pollice, per togliere il sottovuoto. A questo punto sarà possibile rimuovere piano piano la coppetta con un movimento ondulatorio. 

La coppetta va poi svuotata nel wc e sciacquata sotto l’acqua prima di reinserirla. Se vi trovate in giro portate con voi una bottiglietta d’acqua in modo da poterla sciacquare direttamente nella toilette. In mancanza anche di una bottiglina d’acqua o di salviettine appositamente vendute, potete asciugarla con un po’ di carta igienica per poi ripulirla comodamente a casa.

Come scegliere la coppetta mestruale

Pur assomigliandosi fra loro, le coppette si distinguono per alcune caratteristiche come forma, taglia e tonicità. In generale, per scegliere la coppetta mestruale ci sono alcuni elementi di cui tenere conto come l’età, il numero di parti, l’entità del flusso mestruale, la tonicità del pavimento pelvico e l’altezza della cervice.

Di solito la taglia Small è adatta a donne che non hanno avuto parti naturali ed hanno meno di 25 mentre la taglia Medium o Large (le misure variano in base ai marchi) sono adatte a donne che hanno avuto parti o hanno più di 25 anni. Questo però non è sempre vero, quindi il consiglio è di scegliere la prima coppetta seguendo le linee guida del prodotto, per poi capire e valutare se si adatti meglio alle proprie caratteristiche.

Compare cup

By http://shop.menstrualcup.co, via Wikimedia Commons

E voi cosa pensate della coppetta mestruale? La utilizzate già? Se avete dubbi o vorreste ulteriori approfondimenti su come scegliere la coppetta giusta o quali sono le marche più diffuse scrivetecelo in un commento.

Categoria