Adidas e lo spot con la modella non depilata

Arvida Byström

Per la sua ultima campagna pubblicitaria, il marchio Adidas ha scelto una testimonial che ha provocato delle accesissime reazioni sul web: la fotografa svedese Arvida Byström.

Bionda, pelle chiarissima, fisico asciutto, fino a qui non sembrerebbe allontanarsi da molti degli standard estetici che siamo abituati/e ad incontrare sui nostri schermi, se non fosse per un dettaglio: le gambe della ragazza, chiaramente visibili nella pubblicità, sono pelose.

Adidas l’ha scelta come testimonial della sua campagna insieme ad altre ragazze e ragazzi, definendoli “icone del domani”.

Arvida ha una pagina Instagram che conta 190mila follower, e attraverso i suoi lavori cerca di combattere i pregiudizi e gli standard di genere, primo fra tutti quello della depilazione femminile. I peli delle donne restano ancora uno dei più grandi tabù della nostra società.

Nello spot Adidas, la modella parla del concetto di “femminilità”, che è una costruzione culturale. In realtà, ognuno può essere femminile nel modo che preferisce, ed è proprio questo che spaventa molte persone.

Come potete immaginare, le reazioni si sono suddivise tra chi ha accolto l’idea con entusiasmo e chi ha espresso indignazione e purtroppo anche odio. La ragazza stessa ha rivelato di aver ricevuto anche delle minacce di stupro, e in proposito ha dichiarato sulla sua pagina Instragram:

“Ho letteralmente ricevuto minacce di stupro nella mia casella di posta elettronica. Non riesco nemmeno ad immaginare cosa significhi vivere nel mondo senza tutti i privilegi che ho io. Vi mando amore e cercate di ricordare che non tutti vivono allo stesso modo il loro essere delle persone.”

Che cosa ne pensate?

Un ottimo weekend dal Team Delight!

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