8 marzo tutti i giorni: 2 modi per continuare a festeggiare le donne

8 marzo tutti i giorni

L’8 marzo è stata la giornata internazionale della donna, che quest’anno ha avuto un particolare significato simbolico, grazie alle manifestazioni organizzate in tutta Italia dalla rete Non una di meno, dove migliaia di persone hanno sfilato per dire no alla violenza contro le donne.

In ben 40 paesi del mondo le donne hanno scioperato per sottolineare l’importanza di questa data, che non è una banale occasione per ricevere fiori e uscire la sera ma è un momento fondamentale per ricordare – ancora una volta – che occorre lottare quotidianamente per ottenere lavoro e parità salariale e per contrastare la violenza e il sessismo.

Cosa si può fare per continuare a celebrare il sesso femminile?

8 marzo tutti i giorni

Andare a visitare gli Uffizi di Firenze

Eike Shmidt, il direttore della Galleria degli Uffizi, ha pensato ad una serie di iniziative per migliorare uno dei luoghi più belli del mondo e per invertire lo storico squilibrio di genere dei musei.

A partire da quest’anno, Shmidt ha deciso che l’8 marzo di ogni anno verranno inaugurate due mostre “in rosa” dedicate a due protagoniste della storia dell’arte, una del passato e una del presente, a testimonianza dell’importanza rivestita dalle donne in questo campo, dove sono troppo spesso misconosciute.

Da questo mercoledì fino alla fine di aprile si possono quindi osservare agli Uffizi le opere di Suor Plautilla Nelli, la prima pittrice di cui si abbia notizia nella città di Firenze; dal mese successivo, a Palazzo Pitti, vi sarà una mostra dedicata alla pittrice australiana contemporanea Maria Lassing.

Inoltre, gli Uffizi sono il museo con il più alto numero di opere di pittrici antiche, contenute in una stanza che fino ad oggi si poteva vedere solo con visite specifiche. In questo momento è in ristrutturazione, ma dalla fine dei lavori questa stanza sarà parte integrante della visita con il solo biglietto ordinario.

8 marzo tutti i giorni

Crescere delle bambine “ribelli”!

Vi ricordate il libro Storie della buonanotte per bambine ribelli? Ve ne avevo parlato in questo articolo qualche mese fa, quando due ragazze italiane (Elena Favilli e Francesca Cavallo) avevano raccolto una cifra record tramite il crowdfunding per pubblicare un libro in inglese che non contenesse le solite storie di principesse innamorate, ma di cento vere donne della storia, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, per insegnare alle bambine che possono diventare quello che vogliono. Finalmente il libro è stato tradotto anche in italiano, e io non vedo l’ora di acquistarlo!

E voi, comprerete questo libro?

Al prossimo venerdì!

Un ottimo weekend dal Team Delight!

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