3 Regole per Capelli Sani

capelli sani

Doppie punte, capelli crespi e aridi, chioma senza volume, chi di voi non ha mai combattuto contro almeno uno di questi problemi? Nel post di oggi vi parlo di quelle che sono, secondo la mia esperienza, le 3 regole fondamentali da rispettare per avere una capigliatura sana.

PHON E PIASTRA 

Tanto amici quanto nemici, se la piastra è il vostro salvavita irrinunciabile, sappiate che i capelli non pensano lo stesso! I ferri – che servano per lisciare o arricciare poco importa – sono deleteri, specialmente nelle mani di chi non li sa usare correttamente. Chi vi dice che la piastra non rovina i capelli, mente. Chi vi dice che «la piastra ogni tanto nessun problema», mente. Ed i termo-protettori? Se vi mettete i guanti e poi mettete la mano sul fuoco, vi scottate un pò meno, ma il dolore lo sentite lo stesso, o sbaglio? Care amiche, se volete fare del bene alle vostre chiome, iniziate ad abolire la piastra, e ricordate che è lei la principale responsabile della comparsa delle odiatissime doppie punte.

Nell’immagine al microscopio proposta di seguito è rappresentato un capello sano, confrontato con uno con doppie punte, gravemente danneggiato dalla piastra.

Immagine capelli al microscopio

Per il phon il discorso è leggermente diverso. Seppur si tratti sempre di calore, non possiamo certamente farci venire la cervicale perchè vogliamo l’asciugatura naturale all’aria! Possiamo però tenere in considerazione alcuni punti importanti

  • Temperatura: non utilizzate mai il phon alla temperatura più calda, impostatela sul livello medio
  • Velocità: non utilizzate mai il phon alla velocità più alta, impostatela sul livello medio
  • Distanza: utilizzate il phon a circa 20 cm di distanza dai capelli, non a diretto contatto

Nell’immagine al microscopio proposta di seguito è rappresentato un capello sano, confrontato con uno con cuticole rialzate a causa dell’utilizzo troppo ravvicinato del phon.

Immagine capello al microscopio

 

SILICONI

I prodotti senza siliconi non sono solo il trend del momento, e scegliere prodotti  che non li contengono è importante. In rete ci sono migliaia di articoli che incriminano queste sostanze e gli attribuiscono i peggiori mali e problemi, ma cosa sono in realtà questi tanto chiacchierati siliconi? Si tratta di ingredienti volti a migliorare l’estetica delle chiome, avvolgendole con una sorta di pellicola, senza però apportare alcun beneficio reale alla salute del capello. Shampoo e prodotti siliconici sono estremamente utilizzati nei saloni perchè permettono di avere un «effetto wow», una capigliatura perfetta, luminosa e morbida che ci aspettiamo dopo un trattamento dal parrucchiere. Ci sembra di avere dei capelli improvvisamente rigenerati, senza più danni, lisci e setosi, ma questo finto aspetto, piacevole alla vista e al tatto, è una condizione dovuta esclusivamente alla pellicola filmante dei siliconi.

Una volta eliminati i siliconi, i vostri capelli appariranno più spenti, probabilmente crespi e secchi: L’aspetto dei capelli dopo aver effettuato uno shampoo senza siliconi, è l’esatta situazione della vostra chioma. Come fare, quindi? Ve lo spiego nel prossimo punto.

IMPACCHI PRE-SHAMPOO

Gli impacchi pre-shampoo consistono in applicazioni di oli o erbe su capello asciutto o umido, che, grazie alle loro proprietà, permettono di intervenire in modo completamente naturale, senza pratiche chimiche e senza siliconi, per migliorare diverse problematiche, dall’effetto seboregolatore per cute grassa, a volume e corpo, forfora, punte secche, capelli spenti e crespi.

  •  Olio di Ricino: utile per dare volume al capello e mantenerlo pulito più a lungo, aiuta a rinforzare le radici e migliora la crescita. Effettuare l’impacco 1/2 volte alla settimana sulla cute, massaggiare per favorirne l’assorbimento e lasciare agire da 1 ora a tutta la notte. Risciacquare accuratamente e se necessario procedere con due applicazioni di shampoo.
  • Tulsi (Basilico): utile per attenuare prurito e irritazioni del cuoio capelluto, forfora e radici grasse. Effettuare l’impacco 1 volta alla settimana sulla cute e lasciare agire circa 2/3 ore.
  • Olio di Amla: utile per un vasto spettro di problematiche, potete trovare qui l’approfondimento dedicato.
  • Olio di Cocco: utile per rendere la chioma più morbida e luminosa, è particolarmente adatto anche ai capelli grassi. Effettuare l’impacco 2 volte alla settimana distribuendo il prodotto dalla radice alle punte (su capello umido) e lasciare agire da 1 ora a tutta la notte.
  • Olio di Argan: utile per capelli secchi e rovinati, aiuta a combattere l’effetto crespo e rigenerare la chioma. Effettuare l’impacco 1/2 volte alla settimana distribuendo il prodotto su lunghezze e punte (a capello umido) e lasciare agire un paio d’ore.
  • Cassia (Hennè Neutro): utile per numerose condizioni, la Cassia aiuta ad enfatizzare il naturale colore e luminosità del capello, regola la produzione di sebo, da corpo alle capigliature più sottili e piatte, ma è altersì consigliato anche per idratare le lunghezze, riparare i capelli sfibrati ed eliminare completamente l’effetto crespo.

Per chi invece non volesse avventurarsi nell’utilizzo di questi ingredienti, può semplicemente decidere di fare un impacco pre-shampoo con una maschera tradizionale, di solito utilizzata sotto la doccia dopo lo shampoo; In questo caso vi basterà inumidire i capelli e distribuire uniformemente il prodotto su lunghezze e punte, lasciando riposare da 30 minuti ad un paio d’ore a seconda dello stato della chioma. Questa soluzione è interessante specialmente nel caso in cui, il prodotto in vostro possesso risulti essere troppo pesante se utilizzato come impacco classico dopo lo shampoo.

 

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