“100 donne contro gli stereotipi”: le eccellenze italiane al femminile

100 donne contro gli stereotipi

Le donne non sono portate per la matematica, i veri uomini non piangono, chi si interessa di makeup è frivola/o: tutti noi siamo stati intrappolati da almeno uno di questi stereotipi, che a volte sono così radicati da condizionare le nostre vite. Esiste un unico modo per combattere i pregiudizi, cioè la conoscenza della realtà.

Il nostro è un Paese strano, nel quale un “ministro” può rimanere incinta o una donna laureata in fisica è uno “scienziato”. Non chiamare le cose con il proprio nome (nel caso specifico, non chiamare le donne con nomi al femminile) porta a dimenticarsele, o a non dar loro il giusto peso.

Per questo motivo vi segnalo questa nuovissima ed importante iniziativa chiamata “100 donne contro gli stereotipi”, un sito internet nato per raccogliere 100 nomi e curriculum di esperte dei settori tradizionalmente maschili: Science, Technology, Engineering and Mathematics (STEM). Ecco il video di presentazione:

Come raccontano le ideatrici del progetto, quando i giornalisti devono intervistare degli esperti di un settore tecnico o scientifico, nell’82% dei casi scelgono di intervistare un uomo (fonte: risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015). Eppure, si tratta di settori nei quali le eccellenze italiane al femminile non mancano: pensate a Fabiola Gianotti, la prima donna divenuta direttrice del Cern di Ginevra, o alla famosissima “Astrosamantha”, ovvero Samantha Cristoforetti, aviatrice, astronauta e ingegnera (e scusate se è poco).

Tramite questo sito si fornisce una banca dati di professioniste disponibili ad essere intervistate in qualità di esperte del loro settore. Inoltre, dare visibilità a questi nomi significa anche, in prospettiva, far incuriosire le bambine verso quei settori nei quali la presenza femminile è ancora scarsa: nelle materie STEM le donne sono un terzo degli uomini (ad esempio, solo il 5% degli ingegneri è donna).

In seguito, il database si allargherà ad altre discipline, come le scienze umane e quelle economiche. La banca dati verrà pubblicata anche in una sezione apposita di Wikipedia, così non avremo più scuse per non sapere chi è Fabiola Gianotti!

Un gran bel passo avanti, non è vero?

Buon venerdì!

Cultura